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Torna nel borgo medievale di Maranola, affacciato sul golfo di Gaeta, il festival biennale d’arte ambientale Seminaria Sogninterra. Tra vicoli, torri, spazi pubblici e privati, in un percorso espositivo di un chilometro, 15 artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero si sintonizzano sulle frequenze sociali e geografiche del paese.

Il tema è la scala 1:1, che indica il rapporto tra l’opera d’arte e la realtà, una relazione e la necessità di un dialogo alla pari, per riappropriarsi dello spazio in maniera dialogica, con installazioni in scala d’uomo, che creano ambienti vivibili in cui il pubblico può immergersi e mettersi in gioco nello spazio e nel corpo dell’opera, completandone il senso.

Guidati dalla direzione artistica di Isabella Indolfi e Marianna Fazzi, gli artisti Emanuela Ascari (Maranello, Italia), Laura Cionci (Milano, Italia), Alexandra Dementieva (Brussels, Belgium), Davide Dormino (Roma, Italia), Anna Frants (New York, USA), Alexei Kostroma (Berlin, Germany), Giacomo Lion (Roma, Italia), Aurora Meccanica (Torino, Italia), Gino Sabatini Odoardi (Pescara, Italia), Stalker (Roma, Italia) , Saverio Todaro (Torino, Italia) e Delphine Valli (Roma, Italia), sono chiamati a dialogare col borgo attraverso opere site specific come video, sculture, installazioni, lavori multimediali, relazionali o performativi. All’esterno nella panoramica Piazza Ricca le sonorità promosse da Esperimenti Festival che porta a Maranola la ricerca di giovani musicisti italiani emergenti come K’an e Lemon Lights.

Gli abitanti e i volontari del paese faranno il resto adottando gli artisti e aprendo al pubblico le proprie case; il loro coinvolgimento è, infatti, la chiave che permette a questo festival indipendente di portare l’arte contemporanea fuori dai musei e dalle gallerie, dritta nella vita della gente, con la convinzione che una produzione partecipata e una distribuzione libera possano fornire un modello alternativo allo sviluppo economico, culturale e sociale del territorio.

Inserito nel catalogo 2016 di Lazio Creativo e patrocinato dalla Regione Lazio, il festival è organizzato dall’associazione culturale Seminaria Sogninterra e dal Comune di Formia, con il contributo di UnipolSai di Gaeta di Michele Gradone e Banca Popolare del Cassinate.

Quest’anno Seminaria si avvale di due importanti collaborazioni a livello internazionale: da un lato la Fondazione Romaeuropa, artefice del più importante festival in Italia per la promozione e la diffusione dell’arte, del teatro, della danza e della musica contemporanea; e dall’altro il Cyland Media Art Lab di San Pietroburgo, vale a dire un grande evento di arti digitali che si tiene annualmente in Russia.

Inoltre, Seminaria allarga il suo network in sinergia con il MAP – Museo dell’Agro Pontino di Pontinia (LT) che dal 2011 è divenuto un museo vitale e Guilmi Art Project (GAP) un progetto di residenza artistica attivo a Guilmi (CH) e SITI, un laboratorio cross-disciplinare che indaga il rapporto tra arte, spazio pubblico e territorio.
Tra le eccellenze del territorio Seminaria collabora con il Teatro Bertolt Brecht di Formia e la Pinacoteca d’Arte Contemporanea di Gaeta.

Fotografie di Andrea De Meo e Margherita Zanardi
Grafica a cura di Emanuele Marziani (studio Dogma01)
Il video e il documentario del Festival sono realizzati da Sguardoingiro

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