SEMINARIA presenta, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia, un progetto inedito di Daniele Spanò volto a reinterpretare l’immaginario storico ed architettonico della Torre medievale di Castellone. Un intervento di arte pubblica che per sei giorni, a cavallo del Natale formiano, inserito nel circuito “I luoghi dell’arte” e fortemente voluto dal Comune e dall’Assessorato alla Cultura, accenderà i riflettori in piazza Sant’Erasmo dalle 17:00 alle 20:00.

Con questo progetto SEMINARIA ribadisce la sua vocazione alla ricerca curatoriale sull’arte ambientale e relazionale. La videoproiezione site specific di Daniele Spanò, infatti, interviene sul portone della torre con l’intento di riportarne alla mente la funzione originaria d’avvistamento. La torre, concepita per guardare al mare e al di là di esso, diventa come una porta sull'infinito di ogni società.

L'installazione indaga il rapporto fra lo spazio sociale e privato, mostrando gli stati d’animo e le emozioni di un’umanità in contemplazione dell'orizzonte, quella linea di fuga che, allo stesso tempo, unisce e divide dal resto del mondo.

L’artista mette in scena un Ulisse contemporaneo che ha il volto degli uomini che si spingono a cercare un destino migliore oltre i propri confini, in un viaggio in cui la solitudine interiore si sposa con il desiderio di ricerca, per approdare infine qui, a Formia, sulla Riviera che proprio a Ulisse è dedicata.

Una ricerca che, ricorrendo alle parole di Alberto Savinio, si fa sostanza attraverso “un'impressione di luce, di porta che si apre, di nuovo orizzonte. Una luce subitanea proiettata nell'interno, nel meccanismo, nel mistero delle cose.”

Linea di fuga
Daniele Spanò
A cura di Isabella Indolfi e Marianna Fazzi
22-28 Dicembre 2013
Torre di Castellone | Formia
danielespano.com
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