ALTRI PROGETTI
Abisso

ABISSO è il frutto del lavoro di un gruppo di architetti che hanno partecipato al workshop di autocostruzione tenuto da Architetture Precarie e Natural Born Builders durante Seminaria, sviluppato in una giornata di teoria sulla lavorazione del bambù e due giornate di costruzione nella piazza di Maranola. In relazione al tema del festival, sono state realizzate due sculture luminose, come grandi creature dell’abisso, che sono state sospese in alto nello spazio aereo tra le case.

Grazie ai docenti Alessandro Zorzetto e Giacomo Mencarini e ai partecipanti Silvano Bruscella, Francesco Paolo Capotosto, Felice Cimmino, Martina Colarullo, Sara Colarullo, Simona D'Anzelmo, Federica Di Ninni, Fulvio La Torre, Vittorio Magliozzi, Alessandro Marsiglia, Francesco Martello, Anna Maria Pasquali, Alberto Pistilli, Cristina Yulie Rossillo, Diana Sparagna, Alessandro Spinosa, Luigi Tommasino, Massimo Tommasino, Anna Uttaro, Marta Valente.

Con il patrocinio di Ordine degli Architetti P. P. C. di Latina

Con i materiali di Bambuseto

Un grazie particolare a Vincenzo Fiorillo, Diana Ciufo e tutti gli abitanti di Maranola.

Simposio
In occasione della V Edizione del Festival d’Arte Ambientale l’Associazione Culturale Seminaria Sogninterra promuove un simposio dal titolo Riflessioni di fine estate cui sono stati invitati a partecipare i curatori e i direttori di alcuni fra i più significativi progetti di residenza e di ricerca e sperimentazione in contesti rurali e naturalistici fortemente connotati come quello di Maranola.
Giuliana Benassi (There is no place like home), Tommaso Evangelista (Camusac e Sponz Festival), Massimo Palumbo (Maack Calenarte), Stefania Crobe (SITI), Bernardo Vercelli (Blooming Festival), Angel Moya Garcia (Dello Scompiglio) e il collettivo curatoriale di SEMINARIA, si sono incontrati in un dibattito aperto fra operatori culturali in territori che si trovano a dover fare i conti con un’identità in trasformazione. Qui l’arte diventa strumento di riflessione e condivisione di un momento fragile, legato in maniera sostanziale (e antropologica) alla vita futura del territorio.
L’arte, quindi, come luogo di incontro fra due mondi: produttivo e culturale. In mezzo il territorio, il paesaggio, come eredità da consegnare alle generazioni future.

Maranola | 26 agosto 2018 | ore 11.00 

Riflessioni di fine estate

Acqua a 2

Proiezione di Marco Mastantuono
Video di Ivano Forte e Alessandro Izzi

 

Nell’ultima parte del percorso di Seminaria, su una grande macera che contiene un giardino pensile, vi è l’opera “In nessun luogo poggiare” realizzata da Delphine Valli per Seminaria 2016, opera eterea eppure ancorata al paesaggio, di cui ormai fa parte e ne vive le stagioni. Nella sua geometria, la scultura sembra suggerire una mappatura del luogo; così ACQUA A DUE prova a ricalcare il perimetro di questo spazio delimitato e integrato al tempo stesso, e ne prende la forma, che buca il muro e lascia trasparire la proiezione. Il video è un collage di molti ruscelli, di rivoli d’acqua che sale e che scende, in un “loop” e un “reverse” che sembra voler portare il tempo indietro e ri-contare le pietre.
OX-IN
OX-IN è l’incontro di tre percorsi musicali paralleli e contrari.
Sarah D’Arienzo alla voce, drum machine e synth; Angelo Di Bello all’organetto e efx e Guido Mauro alla chitarra.
Il progetto nasce nel 2017 dall’esigenza di creare un suono composito, portando l’organetto in contesti musicali totalmente nuovi, in cui convivono acustico ed elettronico, presente ed evanescente, aggressivo ed accogliente. Immaginazione ed echi musicali del passato mettono radici e crescono: un beat regolare e perpetuo è un terreno fertile per contaminazioni che vanno dal rock alla musica elettronica.
OX-IN si nutre di idee, parole e lingue incomprensibili. OX-IN è come vorremmo essere; è un disperdersi nel mondo per conoscerlo meglio..
youtube/ox-in.com
back
next